Repubblica Democratica del Congo: partenze e arrivi

I conflitti nella zona orientale, la regione del Kivu, hanno portato alla Risoluzione 1925 del 2010 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, a partire dalla quale è stata avviata la missione di peacekeeping MONUSCO, con l’obiettivo principale di proteggere i civili e favorire la transizione verso la pace. Secondo gli ultimi dati dell’UNHCR relativi al 2015, la situazione di continuo conflitto e la fragilità o inesistenza di infrastrutture adeguate sta rendendo ancora più difficile raggiungere gli sfollati interni al Paese e i rifugiati. Gli sfollati interni ammontano a poco meno di tre milioni. Sono invece più di 400.000 i cittadini e cittadine della Repubblica Democratica del Congo che si trovano come rifugiati nei vicini Burundi, Ruanda, Uganda e Tanzania. Per quanto riguarda invece i rifugiati accolti nel Paese, essi provengono dagli stessi Paesi nei quali chiedono ospitalità i congolesi, cioè Ruanda, Burundi e Repubblica Centrafricana (Fonte: Atlante on line - Profughi e rifugiati). Nella foto: RDC: carta "dell'accoglienza" 2015 (fonte: UNHCR).

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