Diritti nel caffè con le colazioni eque in UE

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In Honduras i "cafetaleros" sono riusciti a ottenere dal proprio governo il rispetto degli accordi sul caffè: l'esecutivo ha deciso di far cadere l'ipotesi di "dollarizzazione" del debito di 630 milioni di lempiras (pari a 60 milioni di dollari) precedentemente accumulato. Il prossimo obiettivo sarà la definizione di una vera e propria politica a sostegno dei piccoli produttori, i più esposti alle conseguenze della crisi mondiale del caffè. Il successo è stato raggiunto anche grazie alla mobilitazione con fax di protesta all'ambasciata honduregna promossa in Italia da TransFair e Consorzio Etimos. Torna per la seconda edizione l'iniziativa europea della "prima colazione equa e solidale". Oltre in 100 città italiane le botteghe del commercio equo partecipano a questo evento europeo che coinvolge Francia, Belgio, Portogallo. Il 16 ed il 17 novembre sarà possibile gustare prodotti del commercio equo come caffè dall'America Latina, crema alle nocciole con cacao del Ghana e zucchero di canna da Cuba, miele dall'Equador e dal Cile, tè dall'India e tanti altri. "Costruiamo il consenso per cambiare il mondo" è lo spirito dell'ultimo appello del Forum Sociale Europeo che fa riferimento ai tanti Forum nel mondo il prossimo dei quali si terrà i prossimi 15-18 dicembre ad Addis Abeba (Etiopia). E in Etiopia è in corso una carestia che sta minacciando 14 milioni di persone.
Pubblicato il: 15.11.2002
" Fonte: » La nuova ecologia, Altromercato, Christian Aid, Altromercato;
" Approfondimento: » Guida Commercio Equo, Guida Multinazionali, Il caffè è un piacere sociale, Inziativa a Bergamo con il Cesvi, Campagna caffè di ALTROMERCATO;

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