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Eventi | Novembre 2025:
6 Nov |
Fermare la follia delle atomiche e del nucleare.6 Nov Ripartire dalle proposte del Premio Nobel per la Pace per l’abolizione delle armi atomiche. Giovedì 6 novembre, ore 20.30 Centro Pace di Rovereto – Via Vicenza, 5 presentazione del libro (in collegamento online) “La follia del nucleare – Come uscirne con la rete ICAN”. Con prefazione di Alex Zanotelli e con introduzione di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici. In dialogo con Francesco Pugliese, docente e ricercatore dei movimenti pacifisti, autore della mostra “Abbasso la guerra”. Perché parlare oggi di “follia delle armi atomiche”? Perché il rischio atomico non è un ricordo del passato, ma una minaccia viva, capace di cancellare la terra e l’avvenire. Parlarne significa scegliere la lucidità contro la rassegnazione, la vita contro la distruzione, la ragione contro la paura. Il libro e le sue proposte “La follia del nucleare” analizza la minaccia delle armi atomiche e indica una via d’uscita concreta attraverso l’attivismo della rete ICAN – International Campaign to Abolish Nuclear Weapons, insignita del Premio Nobel per la Pace 2017. Per smascherare la follia e l’inganno del possesso e dell’uso delle armi atomiche, costruire un percorso di disarmo fondato sull’azione della rete ICAN e sul Trattato per la proibizione delle armi nucleari, collegare la lotta al nucleare con quella contro il cambiamento climatico, unendo i movimenti per la pace e per la giustizia ambientale in una visione comune di futuro. Ripartire dalle persone e dai territori Quale ruolo possono avere i cittadini, le comunità locali e gli enti pubblici nel contrastare la corsa al riarmo e l’incubo atomico? Come possiamo ripensare insieme la sicurezza e l’umanità, a partire da un impegno condiviso per la pace e per il pianeta? L’incontro vuole essere un momento di riflessione e di costruzione di reti, per dire con forza: la pace è la nostra vera sicurezza. Informazioni: www.rovepace.org |
8 Nov |
Vivere bene i conflitti per stare in salute8 Nov Convegno Nazionale Cpp “Come stai?”. Spesso apriamo così le nostre conversazioni, ma quasi sempre la risposta è standard: “Tutto bene”. Una risposta che più che altro serve solo per tagliare corto, per non dover approfondire la verità. Può capitare di non sentirci “bene” anche se il nostro organismo non ha particolari problemi. Accade perché la salute non è semplice assenza di malattia, ma uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale. Il CPP diretto da Daniele Novara propone un convegno nazionale dedicato a una grande sfida: vivere bene i conflitti per vivere meglio, in tutti i sensi. Stare bene davvero significa imparare a vivere le relazioni, anche nei momenti difficili. L’appuntamento è per l’8 novembre al Teatro Politeama di Piacenza. Daniele Novara aprirà i lavori con una riflessione fondativa: “Vivere bene i conflitti per stare bene”. Interverranno esperti come Alberto Pellai, Miguel Benasayag, Silvia Vegetti Finzi, Sebastiano Zanolli, Diego Miscioscia. Verrà presentata anche una nuova ricerca sul conflitto in ambito familiare: oltre 650 genitori coinvolti in un’indagine sul legame tra difficoltà educative e carenza conflittuale. Leggi il programma qui. È possibile iscriversi sia in presenza sia in straming. |
8 Nov |
Una lezione con i libri della Pace8 Nov Università "La Sapienza". Una lezione con i libri della Pace LA FOLLIA DEL NUCLEARE. Come uscirne con la rete Ican Premio Nobel per la pace 2017 per il disarmo nucleare universale. Presentazione del libro con prefazione di Alex Zanotelli e introduzione di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici sabato 8 Novembre 2025 ore 11.00 presso l'UNIVERSITA' LA SAPIENZA di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia. Materia Sociologia del Turismo. Professor Salvatore Izzo in collaborazione con Laura Tussi e Fabrizio Cracolici presentano i libri LA FOLLIA DEL NUCLEARE con ICAN e I PARTIGIANI DELLA PACE "La follia del nucleare" è il titolo di un libro, edito da Mimesis Edizioni, che si concentra sull'abolizione delle armi nucleari. La rete ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons), premio Nobel per la Pace nel 2017, è al centro di questa opera e viene proposta come una delle vie per superare la minaccia nucleare. Il 7 luglio 2017 si è verificata la svolta storica del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari - TPAN, caratterizzata anche dal successivo riconoscimento, a fine anno, del ruolo della società civile con il premio Nobel per la pace conferito alla Rete ICAN (International campaign to abolish nuclear weapons) Campagna per l'abolizione delle armi nucleari, premio Nobel per la pace 2017. Allo stesso tempo però si profila all'orizzonte una nuova "guerra fredda" e il rischio di un conflitto nucleare comincia a riaffacciarsi persino nella consapevolezza pubblica, come si legge nella prefazione di Alex Zanotelli e nell'introduzione di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici. La spinta propulsiva del "percorso umanitario" verso il disarmo nucleare, sfociato nel TPAN, può subire rallentamenti. Il rilancio, perciò, dovrebbe passare anche per la via di nuovi percorsi complementari, in particolare attraverso la sua integrazione nel percorso di Parigi per il contrasto al cambiamento climatico |
8 Nov |
RUMORE8 Nov Informazioni: Gruppo EmergencyTrento [email protected] |
13 Nov |
URBICIDI13 Nov |
13 Nov |
LA FOLLIA DEL NUCLEARE13 Nov LA FOLLIA DEL NUCLEARE. Come uscirne con la rete Ican Premio Nobel per la pace 2017 per il disarmo nucleare universale. Giovedì 13 novembre online presentazione del libro con prefazione di Alex Zanotelli e introduzione di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici. Con gli interventi di GIORGIO CREMASCHI, FABRIZIO CRACOLICI, ENNIO CABIDDU, SALVATORE IZZO e LAURA TUSSI. "La follia del nucleare" è il titolo di un libro, edito da Mimesis Edizioni, che si concentra sull'abolizione delle armi nucleari. La rete ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons), premio Nobel per la Pace nel 2017, è al centro di questa opera e viene proposta come una delle vie per superare la minaccia nucleare. Il 7 luglio 2017 si è verificata la svolta storica del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari - TPAN, caratterizzata anche dal successivo riconoscimento, a fine anno, del ruolo della società civile con il premio Nobel per la pace conferito alla Rete ICAN (International campaign to abolish nuclear weapons) Campagna per l'abolizione delle armi nucleari, premio Nobel per la pace 2017. Allo stesso tempo però si profila all'orizzonte una nuova "guerra fredda" e il rischio di un conflitto nucleare comincia a riaffacciarsi persino nella consapevolezza pubblica, come si legge nella prefazione di Alex Zanotelli e nell'introduzione di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici. La spinta propulsiva del "percorso umanitario" verso il disarmo nucleare, sfociato nel TPAN, può subire rallentamenti. Il rilancio, perciò, dovrebbe passare anche per la via di nuovi percorsi complementari, in particolare attraverso la sua integrazione nel percorso di Parigi per il contrasto al cambiamento climatico |
15 Nov |
I partigiani della pace.15 Nov Nel pomeriggio di Sabato 15 Novembre 2025 alle ore 18:00 si svolgerà presso il Circolo Arci La Lo.Co. di Osnago, via Trieste n 23, in provincia di Lecco, la presentazione del libro "I Partigiani della Pace" (Tussi L., Cracolici F. - Edizione EMI), a cura dell’autrice Laura Tussi, docente, giornalista e scrittrice. Con Fabrizio Cracolici attivista di pace e videomaker. Nell'appello di Stoccolma del 1950 i Partigiani della Pace proclamano: «noi esigiamo l'assoluto divieto dell'arma atomica. Noi consideriamo che il governo il quale utilizzasse contro qualsiasi paese l'arma atomica, commetterebbe un crimine contro l'umanità e dovrà essere considerato come criminale di guerra». Ancora oggi come allora i Partigiani della pace siamo tutti noi attivisti che ci impegnano, per la pace, il disarmo, la nonviolenza e con noi da Moni Ovadia a Vittorio Agnoletto a Alex Zanotelli. Libro con prefazione di Giorgio Cremaschi e Paolo Ferrero. |






