ECOSOC: nuovo protocollo contro la tortura

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Il Consiglio sociale ed economico delle Nazioni Unite (ECOSOC) ha approvato una bozza di documento aggiuntivo al patto mondiale contro la tortura, che prevede la possibilità di visita di esperti nelle prigioni. Il Consiglio ha sollecitato l'Assemblea Generale ad adottare un nuovo protocollo della Convenzione contro la tortura, che permette a personale specializzato di monitorare la situazione nelle prigioni per prevenire situazioni di violazione dei diritti umani e punizioni violente. L'alta commissaria delle Nazioni Unite per i diritti umani Mary Robinson si è congratulata per la decisione augurandosi che porti "verso l'implementazione di un nuovo meccanismo internazionale per prevenire la tortura". 35 paesi hanno votato a favore, 8 contro e 10 erano gli astenuti. Forte è stata l' opposizione degli Stati Uniti che temono controlli internazionali alla base di Guantanamo, appoggiati da altri paesi quali Cina, Cuba, Egitto, Libia e Sudan. Amnesty International ha espresso soddisfazione per l'adozione, da parte del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC), del nuovo Protocollo. Anche l'Italia compare nella lista dei paesi ove è presente la tortura, principalmente per uso eccessivo della forza e maltrattamenti in operazioni di polizia conseguenti a manifestazioni di massa.
Pubblicato il: 27.07.2002 " Fonte: » Onuonline, United Nations, Amnesty International, Rai net, Ecosoc, Stop the torture;

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