Le donne nigeriane contro la Chevron

Stampa

Da 150 che erano inizialmente, le donne nigeriane che dal 10 luglio protestano occupando una piattaforma petrolifera della Chevron Texaco presso l'isola di Escravos (ovest del delta del Niger, 300 chilometri ad est di Lagos) sono ora circa 2000. Le donne chiedono lavoro per i giovani delle loro comunità, nonchè la costruzione di scuole e impianti elettrici e idrici presso il villaggio di Ugborodo in cui risiede la maggior parte dei lavoratori del terminale. Le protestanti impediscono l'atterraggio dei velivoli e l'attracco delle barche presso la piattaforma. Il portavoce dell'azienda, Sola Omole, ha dichiarato che sono in corso trattative tra l'amministrazione della Chevron e i capi della Comunità che vedranno la firma anche dei partiti politici. Le donne hanno accusato di "insincerità" i responsabili della compagnia petrolifera incaricati delle trattative e si sono dette disposte a restare sulla piattaforma fino a quando la Chevron Texaco non sarà davvero pronta a discutere la situazione. Le proteste contro le compagnie petrolifere in Nigeria sono frequenti: la gente impoverita chiede al governo federale la distribuzione dei benefici dell'estrazione petrolifera anche alle comunità locali, nonchè maggiore tutela ambientale. Tuttavia questa è la prima azione di protesta svolta esclusivamente dalle donne.
Pubblicato il: 17.07.2002 " Fonte: » Misna, IRIN News;

Ultime notizie

COP30: la cronaca della delegazione di Agenzia di Stampa Giovanile

13 Novembre 2025
Una delegazione di 9 giovani e ricercatori trentini è alla Conferenza ONU sul Clima (COP30) a Belém, in Amazzonia, per raccontare e condividere il futuro del Pianeta.

Laura Tussi, la voce radicale della pace

13 Novembre 2025
Laura Tussi, la voce radicale della pace. Impegnata per la giustizia contro riarmo e discriminazioni. (Giorgio Cremaschi e Salvatore Izzo)

Il punto - La diplomazia resta uno strumento fragile

13 Novembre 2025
Le guerre in corso non sono eventi straordinari, ma parte di un problema in espansione. (Raffaele Crocco)

Dossier – I portuali contro le guerre nel mondo. Nord Ovest Europa (3)

12 Novembre 2025
Anche nell’Europa occidentale, dal Mar Mediterraneo all’Atlantico, i porti sono crocevia di armi. (Linda Maggiori)

Elezioni nel 2026: fare politica nella Gerusalemme occupata

11 Novembre 2025
Le elezioni in programma per il 2026 sono un punto cruciale per un futuro governo unitario in Palestina. (Monica Pelliccia e Alice Pistolesi)

Video

Serbia, arriva a Bruxelles la maratona di protesta di studenti per crollo alla stazione di Novi Sad