Le frontiere della Bossi-Fini arrivano al FSE

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La legge sull'immigrazione Bossi-Fini finirà in Corte Costituzionale grazie a un avvocato viterbese. Il legale infatti, difensore d'ufficio di un tunisino arrestato per non aver ottemperato entro i cinque giorni, come previsto dalla recente normativa sull'immigrazione, al decreto di espulsione emesso dal Questore di Roma, ha eccepito l'incostituzionalità della norma. Dal canto suo il giudice ha emesso ordinanza di sospensione del procedimento ordinario chiedendo nel contempo la liberazione del detenuto e concedendo il nulla osta all'espulsione. Una campagna di pressione è proposta dall'ENAR (European Network Against Racism) in favore di una cittadinanza europea di residenza, cittadinanza basata sul riconoscimento del diritto di voto, attivo e passivo, per i cittadini non comunitari alle elezioni comunali ed europee. E sulla libertà alle frontiere nei giorni del Forum Sociale Europeo (FSE) è intervenuto il ministro dell'Interno Pisanu alla Camera dicendo che "verrà applicato l'articolo 2 della Convenzione di Schengen che prevede, per un determinato periodo, che possano essere effettuati controlli alle frontiere interne per esigenze di ordine pubblico e sicurezza nazionale". Il ministro ha precisato che "non si tratta né di una chiusura delle frontiere, né di un blocco totale delle persone, né di una sospensione dei diritti, né di una sospensione della Convenzione di Schengen". Gli organizzatori del FSE hanno deciso di querelare il regista Zeffirelli che dalle colonne del Corriere della Sera di lunedi 21 ottobre ha definito i no global "gruppi senza regole né leggi che andrebbero presi a cinghiate". Intanto sono pronti 10.000 posti letto per ospitare i partecipanti al FSE.

Pubblicato il: 22.10.2002 " Fonte: » Consumi Etici, Ministero Interno, Vita, 31 febbraio;
" Approfondimento: » Dossier Verso il FSE, Cestim, European Consultation on Refugees and Exiles, Sergio Briguglio per il Gruppo di Riflessione, Stranieri.it;

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