Sud Sudan sott’acqua

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Foto: fermo immagine video News.un.org

Le inondazioni che da settimane allagano il Sudan del Sud aggraveranno l’esodo in corso. A lanciare l’allarme è stato Andrew Harper, Consigliere speciale dell’Unhcr sull’azione per il clima durante il briefing alla stampa che si è svolto nei giorni scorsi al Palazzo delle Nazioni di Ginevra. Nel 2021 e nei primi mesi del 2022 il Paese ha registrato le peggiori inondazioni di sempre e secondo l’Ocha, sono più di 835.000 le persone che ne hanno subito l’impatto.

La quantità record di precipitazioni registrate negli ultimi tre anni e le esondazioni dei fiumi hanno allagato migliaia di ettari di colture in otto Stati e impedito alle persone di coltivare – ha detto Harper –. Si stima che quasi 800mila capi di bestiame siano deceduti. Si tratta di eventi che hanno decimato l’agricoltura di sussistenza da cui dipende la sopravvivenza della maggior parte delle comunità e che hanno aggravato considerevolmente l’insicurezza alimentare”.

L’imminente arrivo stagione delle piogge, in maggio, minaccia poi di sommergere le comunità delle aree più remote. Di contro altre aree del Paese stanno affrontando siccità estrema, come ad esempio nel campo rifugiati di Yida, nello stato di Unity. 33 contee su 79 sono state gravemente colpite dalle acque alluvionali, che non si sono significativamente abbassate dall’ultima stagione delle piogge. Le aree più colpite sono quelle di Jonglei, Unity e Upper Nile, dove migliaia di persone sono state sfollate o abbandonate in complessi circondati da dighe, trattenendo le acque alluvionali con fango, bastoni e teli di plastica. “Tali eventi climatici peggioreranno in futuro, poiché gli estremi diventeranno la norma, non l’eccezione”, ha affermato il portavoce dell’Unhcr. “A livello globale, inondazioni e siccità stanno diventando sempre più frequenti e intense”.

IProgramma alimentare mondiale (Wtp) prevede inoltre un aumento dell’insicurezza alimentare quest’anno perché gli agricoltori di sussistenza non hanno modo di sostenere le loro famiglie.  Accanto alla recrudescenza del clima nascono poi i conflitti: le tensioni derivanti dall’accesso limitato alle risorse spesso portano a scontri tra gli sfollati interni del Sud Sudan e i gruppi pastorali rivali che si spostano dentro e fuori le comunità e si contendono per la terra arabile e i terreni più fertili...

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