Ucraina. Centomila per il negoziato

Stampa

Foto: Marco Corsi

Oltre 100mila persone da tutta Italia sono arrivate il 5 novembre in treno, autobus, auto a Roma dove la coalizione Europe For Peace ha chiamato a raccolta un movimento ampio e anche disomogeneo ma comunque disposto a chiedere un negoziato subito, il cessate il fuoco, una Conferenza di pace sulla guerra ucraina. Piazza della Repubblica, a pochi passi dalla stazione Termini, si riempie subito. E verso l’una muove i primi passi. La testa del corteo è una selva di stendardi arcobaleno e di bandiere che rappresentano le varie le sigle che più si sono spese per l’organizzazione: Rete Pace Disarmo, Cgil, Acli, Arci e così via.

Bisogna aspettare due ore perché gli ultimi di Piazza della Repubblica, con uno striscione bianco con la parola pace in molte lingue, possano partire verso Piazza San Giovanni dove alle 5 la manifestazione si conclude. Il corteo, partito sulle note di “Bella Ciao”, fa subito notare la presenza forte della Cgil che marcia nelle prime file e che dimostra lo sforzo organizzativo del sindacato in tutta Italia. Segue l’Unione degli universitari, uno dei rari spezzoni a forte componente giovanile. La media dell’età è forse sui cinquant’anni. Seguono Movimento non violento, Sbilanciamoci!, Rete Pace Disarmo, Aoi (Ong italiane), Libera, Acli, Arci, Sant’Egidio. In mezzo c’è Banca Etica. Poi Emergency, Tavola della pace e Anpi...

Il fotoreportage segue su Atlanteguerre.it

Foto: Marco CorsiTesti: Emanuele Giordana

Ultime notizie

Si torna a parlare di Scam City

23 Ottobre 2025
La giunta birmana libera 2mila cyber schiavi a KK Park sul confine tra Myanmar e Thailandia. 

La Lungimiranza del Malawi: il fotoreportage

22 Ottobre 2025
Il fotoreportage dal Malawi di Silvia Orri.

Rinnovabili VS nucleare

21 Ottobre 2025
Ma l'energia nucleare può ancora competere con le energie rinnovabili? No! (Alessandro Graziadei)

Le 200 multinazionali che comandano nel mondo

20 Ottobre 2025
Francuccio Gesualdi: “le risorse per eserciti e industria bellica sono sottratte alla soluzione problemi sociali e ambientali”. (Laura Tussi)

Quella pagina oscura sulla morte di Bianzino

19 Ottobre 2025
Elle Biscarini e Sara Calini ci raccontano con una serie di podcast il caso della morte di Aldo Bianzino, una storia piena di ombre.

Video

Serbia, arriva a Bruxelles la maratona di protesta di studenti per crollo alla stazione di Novi Sad