Una scelta importante, ma per Unimondo non può esserte l'unico

Ciao Piergiorgio, complimenti per l'articolo che condivido (fino alla parola Nazioni Unite), soprattutto nell'impostazione dello "sguardo" internazionale. Certo Prodi è una personalità importante e credo che per Unimondo sarebbe un'ottima scelta. Tra l'altro è stato proposto anche dalle "Quirinarie" del Mov. 5 Stelle, mentre trovo incomprensibile (e un po' ipocrita) la dichiarazione di Scelta Civica (per di più fatta da Olivero ex-presidente delle Acli!) «Sul nome di Prodi non abbiamo nessun problema, ma non ce la farà» perchè non gode di una «maggioranza ampia» mentre «noi spingeremo fino in fondo perchè ci sia un nome che trovi d'accordo anche il Pdl» e «il consenso ampio è un fattore indispensabile» spiega Andrea Olivero, coordinatore di Scelta Civica. Se "consenso ampio" per Scelta Civica significa accordarsi con il PdL e escludere a priori il M5Stelle, beh credo ci sia qualche problema... Comunque la candidatura di Prodi non è l'unica: ci sono altri nomi (forse non proprio quelli che hai indicato). Rodotà non è certo una personalità meno importante di Prodi (ma forse non piace a qualcuno) ma ce ne sono anche altri. Credo però che oltre alla "caratura internazionale" occorra pensare a ripristinare un senso dello Stato (e della Costituzione) che purtroppo anche negli ultimi anni è andato seriamente deteriorandosi anche per responsabilità dell'attuale Presidente della Repubblica: dalle leggi "ad personam" mai rifiutate formalmente da Napolitano (Ciampi ne aveva rimandate indietro parecchie) alla mancanza di "Messaggi alle Camere" (uno strumento importante di cui Napolitano non ha mai usufruito anche a fronte di "condanne" dell'Italia da parte dell'UE come nel caso delle carceri ecc), a diversi casi di "segreto di Stato" (lasciato passare da Napolitano anche su questioni di traffici di armi di cui Unimondo ha ampiamente documentato) alla grazia concessa da Napolitano al colonnello Joseph Romano (condannato dalla Corte d’Appello di Milano in relazione al cosiddetto caso Abu Omar)...il rimettere al centro la Costituzione (e non talune "prassi consolidate"blunk credo sia il compito più urgente che il prossimo Presidente della Repubblica dovrà affrontare anche per aiutarci tutti a "diventare italiani".